TAXI o NCC vs UBER
Molti clienti chiedono notizie su Uber e simili: aziende che trasportano persone senza essere né Taxi né Ncc. Le più famose, ad oggi, sono Uber, Bolt, Hola Cbs, tutte in app e con sedi legali chissà dove. Esse nascono da una deregulation che vorrebbe il mercato del trasporto pubblico di persone, escluso il TPL, quasi senza regole, laddove i taxi e gli NCC restano soggetti a una serie di regole fondamentali necessarie al mantenimento di un livello di qualità e sicurezza elevati, in breve: Taxi e NCC Aziende ITALIANE, obbligo di CAP, Iscrizione al ruolo…? Uber non ha problemi; se hai più di 21 anni un’automobile immatricolata non oltre l’ottavo anno e se non hai sospensioni di patenti recenti (basta una autocertificazione), lasci la tua provvigione e ciaone! È un’azienda americana e come tale si comporta; quello che mi dici me lo faccio andar bene basta che mi fai guadagnare sulla legge dei grandi numeri. Chi ci rimette in sicurezza e qualità? il cliente. Avendo viaggiato per il mondo per oltre 35 anni, 37 per la precisione, ho usato Uber, Hola, Bolt in UE e USA: parlare di Far West è poco. Le tariffe non sono mai chiare e/o imposte, anzi piuttosto bizzarre. Le auto non sono mai nuove anzi molto scarse in dotazioni, gli autisti non sono quasi mai professionali e puntuali. Ricevute? Carta e penna e speriamo bene: questo al 90% della mia esperienza è dei colleghi delle multinazionali per cui lavorai. il servizio di qualità che garantiscono, nella maggior parte dei casi, i tassisti italiani non è certamente paragonabile e va difeso in nome della sicurezza e della garanzia di un servizio pubblico d’eccellenza.













